ALLA FINE TRA UN APE E UNA PANDA C’È SOLO UNA RUOTA DI DIFFERENZA

 

Qualche giorno fa, abbiamo avuto la fortuna di “incappare” in 3 individui/ scappatidicasa/incoscienti/bellidentro davvero pazzeschi!

(Sia chiaro: con “incappare” non si intende che li abbiamo investiti con l’ape, ci hanno scritto loro!)

Federico, Marco, Luca: classe 1985, da Milano e dintorni, appassionati di viaggi, di sport, di birra. Fin qui tutto regolare, se non fosse che il 26 luglio partiranno da Milano per il Mongol Rally: una corsa automobilistica, con partenza da Milano (nel loro caso) ed

arrivo a Ulan-Udė in Siberia

Sì ragazzi, SIBERIA, il che vuol dire circa 13.000 km di macchina…e che macchina! Sì perché secondo i tre di cui sopra, fare migliaia di km in macchina attraversando una miriade di paesi che finiscono in -stan non era abbastanza assurdo, quindi hanno deciso di farlo su una  Fiat PANDA del 1998 (ribattezzata Vostok 85 per l’occasione).

Ora, metti un mezzo di locomozione improbabile e scomodo, una scelta di vita faticosa e totalmente irrazionale e viene facile capire perché ci siamo sentiti vicini ai tre Pandonauti

Il motivo per cui abbiamo deciso nel nostro piccolissimo di supportarli (molto banalmente con fornitura di verdura Bella Dentro per un evento di raccolta fondi) è ciò che sta dietro a questo folle e meraviglioso viaggio.

Il Mongol Rally, infatti, non è una gara, ma una esperienza di vita: non esistono ordini di arrivo, è vietato l’utilizzo di Gps poichè a tutti è concesso (se non consigliato) di “perdersi” ed entrare in contatto il più possibile con le popolazioni locali.

Per partecipare, ogni squadra deve raccogliere un minimo di 1.000 sterline da devolvere a CoolEarth (associazione No-Profit che lavora al fianco delle comunità indigene della foresta pluviale per combattere la deforestazione e i cambiamenti climatici) e ad un’altra associazione benefica scelta da ogni team.

Luca, Marco e Federico, ovvero il team NOVY GAGARIN (nome che hanno scelto in tributo al primo uomo ad aver volato nello spazio) hanno scelto di donare più di 3.000 euro a Laureus Italia Onlus, che tramite lo sport supporta i minori che vivono in realtà socio-economiche difficili nelle periferie di Milano, Napoli e Roma.

Che dire, noi Belli Dentro tifiamo per loro e seguiremo il loro viaggio sui loro canali social

E a mò di tributo, promettiamo solennemente che a ogni sobbalzo tra rotaie e pavé dell’ Ape Bella Dentro, non imprecheremo, ma penseremo a loro: in tre, su una panda, nel deserto del Gobi.

Buon viaggio ragazzi!!!!